Dopo quindici anni di intensa attività, Barefoot aveva bisogno di una nuova casa, più grande e più adatta. Specializzato in ritratti di famiglia, amato per le gallerie piene di coppie e famiglie felici, Barefoot non è soltanto uno studio fotografico: è un luogo dove i ricordi vengono cristallizzati per il futuro. Q•A Studio ha progettato il nuovo studio nel quartiere Jing An di Shanghai perché diventasse lo sfondo migliore possibile per raccogliere i momenti felici delle persone.

In linea con l’approccio essenziale di Barefoot, dove la fiducia si guadagna e si mantiene attraverso qualità ed efficienza, l’intero spazio è organizzato attorno a un solo elemento: una parete attrezzata lunga ventiquattro metri che separa l’area di lavoro dalla reception.
Nell'interno di questo monolitico “scrigno dei giochi” scompaiono tutti i depositi, si concentrano tutte le funzioni, reception, ufficio, sala trucco, spogliatoio, dispensa, e si organizzano tutti i flussi. Non è architettura né arredo: è entrambe le cose insieme.
Concentrando l'ottanta per cento delle funzioni fisse nel venti per cento della superficie totale, lo spazio che ne risulta diventa un palcoscenico aperto all'interazione. Verso l'area di lavoro, un patchwork di materiali e texture definisce le diverse postazioni operative, rivelando la natura di atelier dello studio.
La superficie esterna della parete verso il corridoio vetrato è completamente rivestita in sughero morbido per separare acusticamente lo studio dalle aree di attesa, mentre la struttura interna in OSB è lasciata a vista nei vani e nelle aperture.

In assenza di porte tradizionali, il passaggio tra gli spazi si affida interamente a pannelli scorrevoli, basse partizioni semitrasparenti e tende da doccia in PVC opalescente. Soglie morbide che invitano, anziché escludere.
Tenendo conto della natura in continua trasformazione di uno studio fotografico, Q•A ha adottato un approccio di sottrazione calibrata nelle aree di ripresa: sottrazioni precise nelle superfici bianche, che espongono e incorniciano la rugosità e la qualità dei materiali costruttivi.