Fila Fusion Beijing, Pechino, Cina, 2023. Foto: Seth Powers.
Realizzato

Fila Fusion Beijing

Pechino, Cina · 2023 · Retail / Brand Store

Foto: Seth Powers

Nel cuore di Pechino, il concept store FILA Fusion traduce la cultura italiana in una narrazione contemporanea di strada. Radicato nella storia del marchio, il percorso di FILA, da piccolo negozio tessile a Biella fino alla dimensione globale, si dispiega all’interno di questo spazio.

La strategia di progetto di Q•A ruota attorno al concetto di traduzione: elementi della cultura italiana trovano posto nel tessuto del negozio. Le statue si trasformano in manichini dinamici, colonne e frammenti di rovine romane diventano espositori per i prodotti. I portici si convertono in un elemento di soffitto che introduce una logica classica nel paesaggio industriale. La strategia si articola in tre mosse: selezione di elementi chiave dell’eredità artistica e della vita di strada italiana, integrati in unità funzionali che richiamano la storia di FILA.

Fila Fusion Beijing, interno. Foto: Seth Powers.

I sanpietrini all’ingresso richiamano la pavimentazione tipica degli spazi pubblici italiani, un riferimento tradizionale in contrasto con la materialità industriale dello spazio.

Fila Fusion Beijing, interno. Foto: Seth Powers.

Ispirandosi alla struttura della domus romana, la fase di pianificazione ha modellato le aree funzionali e i flussi del negozio, creando un ambiente retail dinamico. I visitatori compiono un percorso guidato, attraversando sezioni in cui materiali industriali contemporanei si intrecciano con pavimenti in pietra e trattamenti a bugnato. È una fusione concreta tra grezzo e raffinato, che riflette l’impegno di FILA verso qualità e innovazione. Ogni angolo dello spazio invita all’esplorazione: l’ingresso non solo imposta il tono, ma rimanda alla grandezza della storia italiana.

Mentre le statue prendono vita e le rovine trovano funzione, Fila Fusion si costituisce come superficie attiva, in cui l’eredità dell’artigianato italiano dialoga con il linguaggio dell’arte di strada contemporanea.

Fila Fusion Beijing, interno. Foto: Seth Powers.

La palette cromatica si basa su gradazioni di grigio caldo, accentuate da tocchi di verde pastello. Questa combinazione è costruita per valorizzare il blu distintivo del marchio FILA.

Fila Fusion Beijing, interno. Foto: Seth Powers.

Chi entra vive una narrazione in cui Fila Fusion diventa più di un marchio: un percorso immersivo attraverso il punto di incontro tra eredità e linguaggio contemporaneo.

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